Porto Seguro, 27 aprile del 2000
Illustrissima Signora Maria Teresa Palacios,
Siamo vescovi cattolici riuniti in Assemblea Nazionale. Abbiamo saputo che sono detenuti in Madrid due brasiliani, Luis Fernando Ribeiro de Souza e Francisco Corrente da Silva. Desideriamo dare la nostra testimonianza a loro favore. Sono membri della religione del Santo Daime, di origine amazzonica, che partecipa in Brasile a un dialogo interreligioso serio e aperto, senza fanatismo. Dalla Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite in Rio de Janeiro, ECO 92, questa religione è conosciuta per la sua forte integrazione con la natura e la sensibilità ecologica. I detenuti sono due persone di principi religiosi saldi e di sensibilità sociale. Conosciamo la famiglia di Luis Fernando, i suoi genitori sono militanti cattolici fin dalla gioventù, assessori di pastorali della Chiesa e impegnati con l’apostolato secolare. Sollecitiamo la loro pronta liberazione, in nome della libertà religiosa, tale come definita dal Concilio Vaticano II.
Con tutta la considerazione e il rispetto,
+ Aloisio, Cardinale Lorscheider, Arcivescovo dell’Aparecida, SP, ex Presidente della Conferenza Nazionale di Vescovi del Brasile (CNBB)
+ Luciano Pedro Mendes de Almeida, Arcivescovo di Mariana, ex Presidente della CNBB
+ Pedro Casaldaliga, Vescovo di São Felix di Araguaia, MT
+ Francisco Xavier Hernandez, Vescovo di Tianguà, CE
+ Mauro Montagnoli, Vescovo di Ilheus, BA
+ Heriberto Hermes, Vescovo di Cristalandia, TO
+ Angelico Sandalo Bernardino, Vescovo di Blumeau, SC
+ Waldyr Calheiros, Vescovo Emerito di Volta Redonda, RJ
+ Candido Padim OSB, Vescovo Emerito di Bauru, SP
+ Demetrio Valentini, Vescovo di Jales, SP
+ Jacyr F. Braido, Vescovo di Santos, SP
+ Antonio Franoso, Vescovo Emerito di Crateus, CE
+ Antonio Celso Queiroz, Vescovo di Catanduva, SP, ex Segretario Generale della CNBB