CONSIGLIO NAZIONALE ANTIDROGHE
Risoluzione nº4
– CONAD, 4 novembre di 2004
Dispone sull’uso religioso e sulla
ricerca dell’ayahuasca
Il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE ANTIDROGHE
– CONAD, nell’uso dei suoi attributi legali, osservando, specialmente, il
previsto nell’articolo 6º del Regolamento Interno del CONAD; e:
CONSIDERANDO che la plenaria del CONAD approvò, nella
riunione realizzata il 17 agosto 2004, il parere della Camera d’Assessorato
Tecnico-Scientifico che, a sua volta, riconosce la legittimità giuridica dell’uso
religioso dell’ayahuasca, e che il processo di legittimazione iniziò più di
diciotto anni fa, con la sospensione provvisoria delle specie vegetali che
la compongono, dalla lista della Divisione di Medicinali – DIMED, per Risoluzione
del Consiglio Federale di Stupefacenti – CONFEN, nº 06 del 4 febbraio 1986,
sospensione questa che divenne definitiva, in base ai pareri del 1987 e 1992,
indicati nell’atto del CONFEN, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24
agosto 1992, essendo che le susseguenti considerazioni si basano nella riferita
decisone del CONAD;
CONSIDERANDO che la decisione adeguata della Pubblica
Amministrazione, sull’uso religioso dell’ayahuasca, fu proferita in base all’analisi
multidisciplinare;
CONSIDERANDO l’importanza di garantire il diritto
costituzionale all’esercizio di culto e alla decisione individuale, nell’uso
religioso dell’ayahuasca, ma che tale decisione deve essere debitamente sostenuta
da una più ampia gamma d’informazioni, data da professionisti dei diversi
campi di conoscenza umana, da parte degli organi pubblici e dall'esperienza
comune, raccolta nei diversi segmenti della società civile;
CONSIDERANDO che la partecipazione, all’uso religioso
dell’ayahuasca, di bambini e donne gravide, deve rimanere oggetto di raccomandazione
ai genitori, nell’adeguato esercizio del potere famigliare (articolo 1634
del Codice Civile), e le gravide, le quale saranno sempre responsabili di
questa partecipazione, facendo attenzione, continuamente, alla salvaguardia dello sviluppo e della formazione della personalità
del minore o del nascituro;
CONSIDERANDO che qualsiasi pratica religiosa adottata
dalla famiglia include i doveri e i diritti dei genitori “di orientare il bambino in
relazione all’esercizio dei suoi diritti in modo conforme all’evoluzione
della sua capacità”, ivi inclusa la libertà di professare la propria religione
e i propri credo, osservate le limitazioni legali dettate dagli interessi
pubblici generali (cf. Convenzione sui Diritti del Bambino, ratificata dal
Brasile, promulgata dal decreto nº 99710, del 21 novembre 1990, articolo 14);
CONSIDERANDO l’utilità dell’implementazione dello
studio e ricerca sull’uso terapeutico dell’ayahuasca, a carattere sperimentale;
CONSIDERANDO che il controllo amministrativo e sociale
dell’uso religioso dell’ayahuasca solamente potrà strutturarsi adeguatamente
con il concorso dalla conoscenza detenuta dai gruppi di usuari;
RISOLVE:
Art. 1º: Si istituisce il
GRUPPO MULTIDISCIPLINARE DI LAVORO, per la raccolta d’informazione e accompagnamento
dell’uso religioso dell’ayahuasca, così come per la ricerca del suo uso terapeutico,
a carattere sperimentale.
Art. 2º: Il GRUPPO MULTIDISCIPLINARE DI LAVORO sarà composto
da 6 membri, indicati dal CONAD, dai campi che riguardano, tra gli altri,
i seguenti aspetti: antropologico, farmacologico/biochimico, sociale, psicologico,
psichiatrico e giuridico. Oltre a questo, il gruppo sarà integrato da altri
6 membri, invitati dal CONAD, rappresentanti di gruppi religiosi usuari dall’ayahuasca.
Art. 3º: Il GRUPPO MULTIDISCIPLINARE DI LAVORO sceglierà
il suo presidente e vice-presidente e dovrà come primo compito, promuovere
la registrazione nazionale di tutte le istituzioni che, nelle loro pratiche
religiose, adottano l’uso dell’ayahuasca, dovendo queste istituzioni mantenere
un registro permanente dei minori integranti della comunità religiosa, con
le indicazioni dei loro rispettivi responsabili legali, oltre ad altri dati
indicati dal GRUPPO MULTIDISCIPLINARE DI LAVORO.
Art. 4º: Il GRUPPO MULTIDISCIPLINARE DI LAVORO strutturerà
il suo piano d’azione e lo sottoporrà al CONAD, entro 180 giorni, in vista
dell’implementazione delle mete riferite nella presente risoluzione, avendo
come obiettivo finale l’elaborazione del documento che traduca la deontologia
dell’uso dell’ayahuasca, per prevenire il suo uso inadeguato.
Art. 5º: Il CONAD, attraverso i suoi servizi amministrativi
dovrà consolidare separatamente tutte le decisioni del CONFEN o del CONAD
sull’uso religioso dell’ayahuasca, per permettere l’accesso e l’utilizzazione
da parte degli interessati che potranno, a loro proprie spese, estrarre copie,
osservando le rispettive regole amministrative a proposito
Art. 6º: Questa Risoluzione entrerà in vigore in
data della sua pubblicazione.
JORGE ARMANDO FELIX
Capo-Ministro del Gabinetto di Sicurezza Istituzionale e Presidente del Consiglio Nazionale Anti-Droghe