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Il
feitio (preparazione) della bevanda é una
cerimonia carica di grande simbolismo spirituale. É
la produzione di un sacramento. Il feitio svolge
interamente il ruolo di principale rituale di iniziazione,
dove le conoscenze sono amministrate e ricevute da ognuno
secondo le proprie consegne.
Le
principali fasi del lavoro sono: localizzazione della liana
e della foglia nel bosco; pulitura delle foglie,
raspamento e battitura della liana, cottura
e depurazione finale del Santo Daime.
Ognuna
di queste tappe esige dedizione, attenzione e una forza di
volontà piuttosto accentuata, dal momento che si tratta
simultaneamente di un intenso lavoro fisico, mentale e spirituale,
in cui, per tutta la durata, viene utilizzata la bevanda sacra.
Durante
il feitio, le donne si prendono cura delle foglie,
mentre gli uomini preparano la liana. Dal punto di vista spirituale,
la bevanda sacramentale Daime, il risultato del feitio,
é considerata un sacramento, un veicolo per la manifestazione
dell’Essere Divino responsabile della sua luce e del
suo effetto spirituale. Mentre dal punto di vista materiale,
essa é un prodotto forestale, un the enteogeno
sacramentale dalle proprietà psicoattive,
prodotto, imbottigliato e distribuito sotto la responsabilità
della Chiesa.
Ecco
una descrizione del clima che circonda un feitio:
“Le pentole vengono riempite. Siamo concentrati
su di esse con le nostre migliori vibrazioni. Lavoriamo arduamente
e il frutto del nostro sforzo impregna il liquido, nello stesso
modo in cui siamo assorbiti da questo, dalle vibrazioni dell’essere
spirituale che abita nelle liane della selva amazzonica”.
“Nel salone della fornace restano solo i responsabili
della cottura e depurazione del Daime. É una fase di
attenzione e concentrazione totale. Impugnando grandi tridenti
di legno, essi vigilano l’ebollizione, alimentano il
fuoco ed eseguono diverse manovre con la bevanda bollente,
impedendo che il liquido si spanda, bruci o oltrepassi il
punto in cui deve essere ritirato dalla pentola”.
“Le pentole vengono vuotate e girate in una coreografia
sincronica. I gesti sono precisi. Le parole poche. L’attenzione
è totale, affinché non ci sia alcun errore.
Attraverso la ricerca della perfezione nel processo materiale
del feitio, tutti si preparano a entrare nella perfezione
spirituale del feitio. La combinazione di questi due aspetti
è ciò che conferisce al feitio il carattere
di iniziazione ai misteri della sacra alchimia interiore”.
“Questa è la stessa bevanda preparata migliaia
di anni fa dai nostri avi ancestrali che abitavano questa
foresta”.
“Le
fiamme bruciano nella fornace. Il responsabile della depurazione
del liquido sacro esamina con il suo bastone il livello delle
pentole. Tasta lentamente e soavemente, sente la pressione
nelle sue viscere, annusa lentamente il fumo. Tutti sono concentrati
intorno a quel fumo, in un clima di mistero e di magia”.
“Finalmente dopo alcuni istanti che sembrano un’eternità,
il pulitore batte con il suo bastone tre colpi sul bordo della
pentola, questo significa che sta facendo la chiamata del
sole, della luna e delle stelle, forze maggiori che esercitano
la loro influenza nel punto in cui il Daime sta venendo alla
luce”.
“Due uomini attraversano silenziosamente il salone,
ognuno da un lato della fornace. Passano una corda in ciascuna
maniglia della pentola e la sollevano. La fiamma sobbalza.
La pentola viene alzata e svuotata al suono degli inni. E’
impossibile pensare che questo liquido sia una droga e non
un sacramento divino”.
(Estratto
da “ Guia da Floresta”, Alex Polari, pagg. 164/166).
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